Non si sa come né perché ma ieri mi son ritrovata con la matita in mano a disegnare il Gatto con gli Stivali mentre assume la sua espressione da bastardo leccabip ruffianasso con le pupille dilatate.
Io non lo so mica come ho fatto perché sono sempre stata negatissima con il disegno, al massimo facevo il sole o il cuore e pure quelli mi venivano storti, non ne parliamo se poi lo facevo a mente, insomma una roba che dici: “No ok, lascia perdere, qui anche se ti impegni non ne esci”.
E invece non so come ieri sera guardando Shrek mentre uncinettavo mi è venuta voglia di provare, ho fermato l’immagine ed ecco che pian piano mi son ritrovata a disegnare e quando ho finito ‘sto gatto non faceva schifo come pensavo anche se ancora adesso ho dei dubbi.
Insomma io una foto a ‘sto pezzo di carta la voglio fare, se non altro perché non penso ci saranno delle repliche quindi voglio ricordarmi la sensazione che ho provato (lo stupore più che altro).
Boh, va a sapere da dove è uscita questa voglia, mica capito:P

Disegno a parte…un bellissimo week-end in Lunigiana mi aspetta con la mia tata Ilaria e non vedo l’ora di staccare: un po’ di natura, roba buona da mangiare, compagnia divina e quiete sono gli ingredienti fondamentali della felicità (della mia perlomeno) e non me li lascerò scappare.
Nel frattempo mi son goduta il fine settimana con un sabato pieno di amici e una domenica relax con lasagne e dolcino, biciclettata di 3 ore per la città e idromassaggio in palestra, per terminare poi con una bella uncinettata serale davanti a un film.
È un periodo che mi sto coccolando molto e ho anche amici vecchi e nuovi che lo stanno facendo, aperitivi e viaggetti in programma (Torino, Bari, Riviera delle Palme, Glastonbury, la mia adorata Parigi, Firenze e poi la Provenza) e anche un prossimo seminario sulle erbe a giugno che potrà darmi ulteriori spunti e sicuramente insegnarmi qualcosa in più sulle erbe che tanto amo.
E poi il 5° “parto d’inchiostro” come lo chiamo io, un tatuaggio pensato e desiderato da molto tempo e che farò a breve, qualcosa che mi rappresenta e che riguarda anche la nuova piega che ha preso la mia vita per ricordarmi sempre chi sono, dove voglio andare e che non devo mai tradirmi.

Mi sono accorta che ascoltarmi è più facile di quanto pensassi, seguire le pulsioni che sento dentro mi fa stare bene e mi fa sentire viva.
Il dolore dentro si affievolisce sempre più, sicuramente perché sempre più sono convinta che sia stata la scelta giusta e poi questa guarigione è aiutata moltissimo da tante persone positive e belle che mi stanno accanto e da tutte le attività che sto portando avanti: sto cucinando molto di più, riesco a tenere la mia casetta sempre pulita e ordinata, uncinetto e sferruzzo a più non posso e tra poco farò anche i miei primi orecchini, esco molto con amici nuovi e vecchi il sabato e durante la settimana, programmo diversi viaggi, ho ripreso a meditare e divinare (due cose che avevo abbandonato per troppo tempo), mi prendo cura delle mie piantine, mi rilasso in palestra, ho ripreso lo studio di erbe e spezie che ancora non conosco, ho ripreso a leggere molto e, dulcis in fundo, ho imparato a riparare da sola l’interruttore della luce del bagno che ora funziona a meraviglia e devo ammettere che questa è una grande soddisfazione per una che non ha mai preso in mano un cacciavite:P

Insomma mi sento viva, tzigana più che mai, con l’anima danzante sotto il sole di maggio e il cuore ricolmo del calore dei miei amici.
Io davvero non so che chiedere di più:)

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