Da ormai diverso tempo sto studiando la storia del popolo zingaro.
Ne sono sempre stata rapita da diversi punti di vista: culturale, musicale, esoterico, estetico anche.
Discostarsi dalla superficie ed entrare in profondità evita il qualunquismo e i facili (pre)giudizi nei quali troppo spesso si incappa (popolo violento, sporco, ladro…sì, vero ma non per tutti e non da sempre; per lo stesso criterio noi dovremmo essere sempre e solo mammoni, scansafatiche e ignoranti e direi che non ci siamo proprio).
La loro cultura, sebbene assai differente dalla nostra, è a tratti misteriosa e affascinante, strana e osteggiata, non compresa e ghettizzata eppure, se si riesce ad andare davvero “oltre”, si viene in contatto con un modo di pensare davvero agli antipodi del nostro (poichè proprio i presupposti di giusto/sbagliato si invertono) che però cattura e fa riflettere.
Il punto di vista si sposta, il bianco diventa nero, ciò che noi riteniamo una priorità per loro è invece all’ultimo posto e così via…normale esserne confusi e intimoriti.

Approfondendo il loro studio non ho potuto esimermi dall’iniziare anche l’analisi dell’aspetto esoterico della loro vita, è inevitabile del resto dato che le loro pratiche magiche vanno di pari passo con la vita di tutti i giorni.
Ho quindi ordinato il primo libro e altri ne seguiranno; dato che non esistono moltissimi libri su tale argomento devo approfittare di tutte le risorse, anche quelle un po’ “commerciali” e forse non tanto affidabili per poi eseguire una scrematura delle informazioni e tentare di capire cosa davvero può essere reale e cosa no.
Il primo libro della mia analisi, arrivato proprio oggi, è questo:


Mi aiuterà a gettare le prime basi per la mia ricerca e non vedo l’ora di iniziarlo.

Per il resto questi giorni sono stati davvero rilassanti, ho già terminato il primo puzzle e stasera inizierò il secondo!
Intanto i colori prendono sempre più possesso della mia casa: cuscini viola e fucsia sul letto, coperta granny dai mille colori che ho messo sulla poltrona in camera, candele arabe azzurre e verdi nel salotto…insomma sempre più gypsy, sempre più me (e prima o poi farò delle foto decenti)

Annunci