Marzo è un mese particolare per me, lo è sempre stato.
Esotericamente parlando è il mese dei Nuovi Inizi, le vecchie energie fanno spazio alle nuove, le illusioni crollano ed è il momento di cercare (e trovare) la Verità nella propria vita anche se potrà comportare dolore, paura, perdita e smarrimento ma i famosi “rami secchi” vanno tagliati per farne sbocciare di nuovi e più vigorosi.

Il 15 marzo sarà trascorso un anno.
Un anno da quel giorno pieno di accuse, di frustrazione, di insulti, di urla, di disprezzo e di tutto ciò che di più putrido può nascere da un amore finito.
Un anno che è stato per me una rinascita in ogni senso, un anno che ho utilizzato per ricostruire la mia dignità, per metabolizzare il dolore inferto ma anche quello subìto, per scrostare pezzetti marci da me, per avere anche avventure senza pensieri e vivere finalmente con leggerezza.
Un anno per fare un lungo lavoro interiore e rendermi conto che non ero io ad essere sbagliata; un anno per spazzare via le foglie secche e riscoprire il lucido del pavimento del mio cuore, per togliere le ragnatele e far entrare brecce di luce; un anno per togliermi il salvagente e provare a galleggiare di nuovo da sola nel mondo.
Ed ecco che lentamente ogni tassellino è andato a posto: la mia salute è migliorata, le mie mani son tornate a creare, il mio lavoro è diventato più leggero, ho fatto un sacco di nuove esperienze e amicizie e al cuore ho legato un cordoncino e l’ho buttato in mare per vedere se qualcuno potesse abboccare ed è arrivato Lui, in modo inatteso e insperato.

Lui che è zucchero e risate, profumo di dolci appena sfornati, roccia che protegge e riscalda, delicatezza e passione e rispetto che sanno di bontà; Lui che mi ha fatto dimenticare il dolore con calma e pazienza senza quasi rendersene conto, Lui che è il mio specchio tutto da scoprire e rende più bello ogni giorno della settimana perché mi fa avvicinare al giorno in cui lo vedrò:)

E poi l’8 marzo che quest’anno mi è sgorgato dal cuore naturalmente e la “festa” ne è stata solo una lieta coincidenza.
Perché mi son resa conto che alcune cose non mi piacciono e quindi le butto e le cambio come dico io, in soldoni cambierò pian piano le mie abitudini alimentari e di pulizia della casa e le migliorerò.
Prendere coscienza di ciò che non ci piace è il primo passo e io l’ho fatto quindi posso ritenermi soddisfatta!

Felice Marzo a tutti coloro che per interesse o per sbaglio passeranno di qui: vi auguro di cuore di Cambiare:)

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