Questo primo fine settimana di bel tempo non potevo proprio sprecarlo e così ho sistemato la mia bici e sono andata in giro per il mio paese alla scoperta di posticini carini.
Pedalare attraverso piccoli viali dagli alberi color dell’oro, sentire il venticello frizzante sulle gote e ascoltare finalmente dopo anni i dolci suoni della Natura mi ha colmata di una gioia immensa.
Come ogni anno ho portato a casa doni preziosi con i quali ho fatto bouquet per decorare la mia casa, un ultimo saluto a questo Autunno che tra poco passerà del tutto:

Le foto sembrano ritoccate ma vi assicuro che i colori sono davvero quelli!
L’ultima foglia soprattutto mi ha lasciata sbalordita, sembra davvero finta e mi sorprende sempre vedere quanta ricchezza e bellezza c’è intorno a noi.
E ovviamente Morgana non ha potuto sedare la sua curiosità ed è saltata sul mobile per annusare il nuovo soprammobile 😛
Ho sempre considerato l’Autunno l’ultimo canto della Natura, come un fulgido sorriso che poi si mette a riposo, un turbinio di tonalità che ci salutano e ci danno appuntamento alla futura primavera.

Proprio ieri poi ho ripreso in mano un mio vecchio libro: la raccolta di testi creata da Il Tempio della Ninfa, stupendo sito che raccoglie approfonditi e seri studi sulle Antiche Credenze, sulla Mitologia, sul Piccolo Popolo, sulle Tradizioni ormai perdute e su molto altro ancora e nelle primissime pagine c’è una dedica all’anima della Strega (figura che niente ha a che vedere con Satana, magia nera e altre cavolate simili, non siate ignoranti e informatevi per favore), la scrivo qui e la dedico a tutte le Sorelle che passeranno a leggerla 🙂

Anima di Strega

…nei suoi occhi brillano il mistero della foresta vergine, la gioia delle creature libere, la serenità di un cielo coperto di stelle, la calma dei mari e degli oceani ed oltre ad essi la forza selvatica del vento, il potere distruttivo delle tempeste, il silenzio ombroso del profondo della terra e una piccola punta luminosa di follia selvaggia, capace di disegnare sogni che appaiono irreali e distruggere ciò che è stato creato. 

Simile ad una creatura del bosco la Strega Conosce la Grande Madre.
Ella, dopo aver superato prove difficoltose e quasi impossibili, l’ha ritrovata dentro di sé.
Ella è la Grande Madre, è la goccia di luce che ritorna alla Fonte, è la scintilla di fuoco magico che vive in Armonia con ciò che l’ha generata e per questo ne percepisce la Voce tra i veli che separano i Mondi.
Ella vive attraverso di essi senza fatica, senza pensieri, senza limiti.
A lei sono svelati tutti i Misteri.

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