Il periodo per me è davvero difficile ma sto cercando di affrontarlo “prendendo il toro per le corna”.
Dopo una parentesi durata 5 mesi di rabbia, sfoghi, urla e sfanculamenti vari ho capito che così non andava, che non risolvevo nulla e che anzi dovevo evitare di farmi terra bruciata intorno.
Mi sono chiarita con alcune persone, specialmente una cara Amica che conosco dal 2007 e che è sempre stata nel mio cuore e presenza importante; ci siamo allontanate per diversi motivi ma ora la sento di nuovo accanto e chiarirsi è stata la cosa migliore che mi sia mai capitata in questo periodo, finalmente ha buttato un po’ di luce in un periodo davvero nero e il cuore si è rischiarato.

L’Ombra è senza dubbio la condizione psico-fisica di mia madre che mi fa preoccupare ogni giorno di più e che ormai da mesi mi fa temere che sia affetta da Alzheimer.
Non ne ho ancora le prove, serviranno esami specifici e mirati ma quasi tutti i sintomi del primo stadio li presenta, troppi per considerarli mere coincidenze.
Il primo e più arduo scalino da affrontare (e non pensavo lo potesse essere) è mio padre: è dubbioso ma al tempo stesso nega che possa trattarsi di qualcosa di così grave, anche se lui stesso molte volte ha avanzato l’ipotesi ed è restio a farle fare gli esami.
Io ormai sono arrivata al punto che non ci dormo la notte (e non dormire per me è un’eresia dato che sono la regina della fase REM) e devo togliermi questo peso; togliermi per modo di dire perchè anche se non fosse quello il problema, comunque mia madre si trova in una condizione ormai pesante, triste, difficile e vederla ridotta così mi ferisce in modi che non riesco ad esprimere.

Cerco di farmi forza ed andare avanti, concentrandomi sulle belle gite in montagna, sul mio Lui che riempie il mio cuore ogni giorno e con il quale a settembre festeggerò i 3 anni insieme, con i pochi amici che mi sono rimasti e sono accanto a me e mi vogliono bene.
Però…cazzo se è difficile.

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